Moscato d’Asti

Il Moscato è uno dei vitigni più antichi al mondo. L’origine del nome Moscato potrebbe derivare dalla parola “muschio”, per via del tipico aroma muschiato. Numerose testimonianze ne certificano la presenza già ai tempi degli antichi greci e romani, soliti accompagnare le pietanze col Muscatellum.

Grazie all’aroma unico, la delicata frizzantezza e il moderato tenore alcolico, si abbina bene con i dessert e dolci.

Vitigno: Moscato d’Asti

Vinificazione: uva sottoposta a pressatura soffice. Il mosto viene trasferito in autoclave dove si avvia la fermentazione. Quando il contenuto alcolico raggiunge circa il 5% si arresta la fermentazione alcolica. Successivamente il vino viene filtrato tramite microfiltrazione e infine imbottigliato.

Note: colore giallo paglierino più o meno intenso, perlage fine ed elegante. Al naso è fruttato, fragrante con sentori di fiori di arancio, agrumi e pesca. Il basso contenuto alcolico lo rende un vino piacevole e dolce, con sapori intensi, aromatici e di grande persistenza. Vino da bere a fine pasto oppure da abbinamento a dolci e frutta.

Temperatura di servizio: 6-8°C